Progetti internazionali
I-TEXGEO
Il progetto I-TEXGEO (IoT Supported Electronic Geotextiles for Sustainable and Smart Precision Agriculture), finanziato dall'Unione Europea attraverso il programma Horizon Europe e coordinato dall'Università Tecnica di Istanbul, mira a migliorare l'agricoltura di precisione sviluppando e testando geotessili elettronici intelligenti integrati con la tecnologia IoT.
I-TEXGEO intende dimostrare un sistema basato su una struttura geotessile biodegradabile impregnata di carbonio che riduce l'uso di fertilizzanti, pesticidi e acqua, migliorando la ritenzione dei nutrienti, la salute del suolo e la produttività delle colture.
Geostud è partner di questo consorzio internazionale composto da 13 partner di 7 paesi e svolge un ruolo chiave grazie alle sue competenze in materia di:
- indagini complesse sul suolo, sia in laboratorio che direttamente sul campo;
- test, validazione e monitoraggio a lungo termine dei sistemi legati al suolo;
- implementazione pratica del sistema I-TEXGEO definitivo nei terreni agricoli della Romania, al fine di valutarne le prestazioni in condizioni colturali reali.
Tutte queste azioni coordinate da Geostud durante il periodo del progetto (2026-2029) saranno essenziali per il settore agrotecnologico, puntando direttamente a ottimizzare le rese delle colture e a ridurre significativamente il consumo di acqua, pesticidi e fertilizzanti, per garantire un'agricoltura efficiente con un impatto ambientale minimo.
Il progetto INSTANT (Intelligent and Sustainable IoT networks for Accurate and Real-Time Large-Scale Landslide Monitoring and Prediction), finanziato dal programma Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA) nell'ambito di Horizon Europe, è un'iniziativa di ricerca e innovazione volta ad aumentare la sicurezza delle infrastrutture attraverso tecnologie all'avanguardia.
Geostud partecipa come partner chiave allo sviluppo del progetto di ricerca internazionale INSTANT. Finanziato dal programma Horizon Europe, il progetto riunisce un consorzio di specialisti composto da 9 partner di 5 Paesi, con l'obiettivo di rivoluzionare il modo in cui i rischi geotecnici vengono gestiti a livello globale.
Il progetto INSTANT mira a progettare e implementare un sistema intelligente, sostenibile e in tempo reale per il monitoraggio di frane su larga scala. Gli obiettivi principali includono:
- monitoraggio intelligente, utilizzando reti di sensori IoT di nuova generazione per raccogliere accuratamente i dati dal campo;
- Previsione AI, rispettivamente Implementazione di modelli di Intelligenza Artificiale e Machine Learning per analizzare i dati e prevedere i rischi in tempo reale;
- efficienza energetica, utilizzando tecnologie innovative (come RIS e SWIPT) per garantire un funzionamento sostenibile e un consumo energetico minimo delle apparecchiature sul campo.
All'interno del progetto, Geostud ha una grande responsabilità in quanto leader del Work Package 2 (WP2) - Analisi dei requisiti e progettazione dell'architettura di sistema. Le nostre competenze si concentrano su:
- analisi geotecnica, coordinare casi di studio e definire modelli specifici di frana;
- progettazione del sistema, stabilendo i requisiti tecnici per i sensori di monitoraggio sul posto;
- protezione dell'ambiente, integrando soluzioni di conservazione della biodiversità e responsabilità ambientale nelle pratiche di ricerca e innovazione.
Partecipando al progetto INSTANT, Geostud contribuisce direttamente allo sviluppo di soluzioni digitali avanzate che consentiranno alle autorità di gestire in modo proattivo i rischi naturali che minacciano le infrastrutture di trasporto e le comunità locali.

C-MineTech (Circular Mining practices for Education and Skills Development) è un progetto internazionale finanziato dal programma EIT RawMaterials della Commissione europea, attuato in Romania, Italia e Grecia, con una durata di 12 mesi, a partire dal 1° luglio 2025. Il progetto intende contribuire alla transizione verso un'economia circolare sviluppando un programma di formazione digitale avanzata basato sulla realtà virtuale (VR) e sui gemelli digitali.
Il programma educativo è dedicato al riciclo e al riutilizzo delle materie prime nell'industria automobilistica, con l'obiettivo di creare competenze verdi e digitali per i professionisti del settore delle materie prime.
Obiettivi e contributo dei partner
Geostud, in qualità di partner tecnico, attraverso un quadro virtuale, contribuisce allo sviluppo della componente educativa che integra la tutela ambientale nei processi di smantellamento e recupero. Questo sforzo sostiene l'integrazione della responsabilità ambientale nella formazione professionale digitale.
Consorzio C-MineTech
C-MineTech riunisce cinque partner di tre Paesi:
🇮🇹 UniSMART - Fondazione Università di Padova (Italia) - coordinatore del progetto
🇬🇷 Istituto dei sistemi industriali (ISI) - Centro di ricerca e innovazione Athena (Grecia)
🇬🇷 Fourthedesign (Grecia)
🇷🇴 Geostud (Romania)
🇷🇴 Associazione Natura 5 (Romania)
C-MineTech significa: Innovazione didattica nell'industria delle materie prime, realtà virtuale e gemelli digitali nei processi di apprendimento, competenze verdi per un'economia più responsabile, cooperazione europea per un futuro sostenibile delle risorse naturali.
DaWetRest (Danube Wetlands and Floodplains Restoration through Systemic, Community-Engaged and Sustainable Innovative Actions) è un progetto innovativo finanziato dal programma Horizon Europe, della durata di 48 mesi. L'obiettivo è sviluppare e testare soluzioni innovative per ripristinare e aumentare la resilienza delle zone umide nel bacino del Danubio. L'iniziativa affronta le sfide principali relative a:
- biodiversità
- qualità e disponibilità dell'acqua
- resilienza e neutralità climatica
- benefici socio-economici per le comunità locali
Attraverso tre siti dimostrativi - Medio Danubio, Basso Danubio e Delta del Danubio - il progetto implementa interventi mirati convalidati dalle comunità locali e dagli stakeholder europei. DaWetRest si avvale di una vasta esperienza precedente, di analisi integrate su più scale e di strumenti digitali avanzati per creare un centro di conoscenza centralizzato. Coinvolgendo fin dall'inizio le autorità di gestione e gli stakeholder locali, il progetto apre la strada all'attuazione su larga scala di queste soluzioni trasformative nelle fasi future della missione.
DANSER (DANube SEdiment Restoration: Towards the Deployment and Upscaling of Sustainable Management of the Sediments across the Danube Catchment Basin) è un progetto multidisciplinare e scientifico finanziato dal programma Horizon Europe e della durata di 48 mesi. Si occupa della gestione critica dei sedimenti nel bacino idrografico del Danubio, un ecosistema vitale colpito dai cambiamenti climatici e dalle attività umane.
Il progetto si propone di:
- gestione dei sedimenti - l'uso di tecnologie avanzate per ottimizzare il flusso dei sedimenti, la loro qualità e il trasporto degli inquinanti.
- innovazioni all'avanguardia - implementazione di soluzioni attive e passive, tra cui la mappatura spazio-temporale dei processi fluviali, la modellazione del trasporto dei sedimenti, la datazione dei radionuclidi, l'analisi dell'inquinamento storico, gli studi geofisici 3D e le simulazioni idrodinamiche dettagliate.
- Monitoraggio e analisi integrati: collegare le valutazioni del bilancio sedimentario con il monitoraggio della qualità dell'acqua, gli interventi di connettività e le soluzioni basate sulla natura per migliorare la biodiversità.
- allineamento con gli standard dell'UE - garantire la conformità con le politiche dell'Unione Europea e con le linee guida per la gestione dei sedimenti del Danubio.
DANSER è strutturato in due fasi essenziali:
1. Fase pilota, in cui vengono convalidati i metodi innovativi.
2. Fase di implementazione, progettata per applicazioni su larga scala.
Il progetto utilizza strumenti digitali all'avanguardia per costruire una piattaforma di conoscenza centralizzata e coinvolge attivamente una forza transnazionale di gestione dei sedimenti insieme alle comunità locali. Ripristinando l'equilibrio dei sedimenti e migliorandone il flusso, DANSER mira a creare un rapporto sostenibile tra le attività umane e l'ecosistema del fiume Danubio, rafforzando al contempo le economie locali e regionali.
SWIM (Sustainable Water and Integrated Management of Fish Migration and Their Habitats in the Danube River Basin and NW Black Sea) è un progetto Horizon Europe della durata di 48 mesi, allineato alla missione dell'UE „Restore Our Ocean and Waters”. L'obiettivo è quello di ripristinare, proteggere e migliorare gli habitat delle specie ittiche migratorie nel bacino del Danubio e nella regione del Mar Nero nord-occidentale.
Le principali sfide affrontate sono:
- connettività degli habitat,
- qualità e conservazione degli habitat,
- la salute degli ecosistemi acquatici,
- benefici socio-economici per le comunità locali.
Attraverso sette siti pilota e tredici attività specifiche, SWIM implementa soluzioni innovative, sostenibili e scalabili. Il progetto si basa sull'esperienza acquisita in precedenti iniziative come MEASURES, WE PASS, SIMONA, ma anche su progetti complementari come DALIA, DaWetRest e Restore4Life.
Le tecnologie integrate comprendono:
- ripopolamento ex-situ e recupero delle stazioni di riproduzione,
- costruzione di strutture di passaggio per i pesci e riconnessione laterale degli habitat,
- piattaforme digitali interconnesse con i sistemi esistenti.
Attraverso la SWIM Alliance, il progetto promuove la cooperazione transnazionale, riunendo autorità governative, ONG, ricercatori e comunità locali fin dalla fase iniziale. Questo approccio collaborativo non solo convalida gli interventi, ma garantisce anche la sostenibilità a lungo termine, stabilendo nuovi standard per il ripristino degli habitat, la resilienza ecologica e l'attuazione delle politiche ambientali dell'UE.
Il progetto DANUBIUS-RO posiziona la Romania come Paese coordinatore della connessione fiume-mare all'interno dell'infrastruttura paneuropea DANUBIUS-RI, svolgendo un ruolo chiave nella ricerca e nella gestione degli ecosistemi acquatici. Un elemento centrale del progetto è lo sviluppo di un polo nazionale avanzato, che comprenderà 17 laboratori dotati di attrezzature all'avanguardia, dedicati alla ricerca sulle dinamiche fiume-mare, alla protezione ambientale e alla gestione sostenibile delle risorse naturali.
Queste capacità di ricerca genereranno soluzioni innovative, il cui know-how sarà trasferito al mercato attraverso collaborazioni dirette con il settore privato. Geostud, insieme ad altre nove PMI selezionate a livello nazionale, applicherà queste soluzioni attraverso una forte componente di ricerca e innovazione, contribuendo allo sviluppo di tecnologie sostenibili per la protezione ambientale e l'economia circolare.
Grazie a questo progetto, la Romania sta rafforzando la sua posizione di leader nel campo della ricerca sui sistemi fiume-mare, facilitando l'integrazione dei risultati scientifici nell'economia e sostenendo l'adozione di politiche ambientali efficaci. DANUBIUS-RO non solo sviluppa conoscenze scientifiche avanzate, ma ne garantisce anche l'attuazione concreta, trasformando la ricerca in soluzioni applicabili per un futuro sostenibile.



