Studi sulla protezione ambientale
Soluzioni integrate
Geostud adotta un approccio multidisciplinare che unisce competenze scientifiche con tecnologie avanzate, offrendo ai partner soluzioni integrate: dalle indagini sul campo e analisi nei propri laboratori autorizzati, accreditati e riconosciuti a livello internazionale, alla modellazione specializzata, all'elaborazione di studi, alla consulenza tecnica qualificata e alle perizie di esperti.
Dipartimento Ambiente - Pietre miliari
Sviluppo di misure specifiche per l'autostrada Tirgu-Neamt-Iași-Ungheni (A8)
In seguito alle campagne di monitoraggio condotte lungo il tracciato della futura autostrada A8, gli specialisti di Geostud hanno individuato la presenza del gopher europeo (Spermophilus citellus) e della vipera della steppa (Vipera ursinii ssp. moldavica), entrambe specie protette a livello nazionale ed europeo.
In collaborazione con il progettista, per entrambe le specie sono state integrate misure per conservare e mantenere la connettività delle loro popolazioni. Così, per proteggere le colonie di gopher esistenti sul corridoio autostradale e nelle sue vicinanze (300 m a destra-sinistra), sono state elaborate mappe degli habitat favorevoli con l'obiettivo di trasferire gli individui prima dell'inizio dei lavori. Allo stesso tempo, per garantire la connettività degli habitat favorevoli alla specie di vipera, è stato realizzato un attraversamento dedicato per facilitarne gli spostamenti e contribuire a mantenere la vitalità genetica delle popolazioni.
Trasferimento di specie di interesse comunitario per il progetto dell'autostrada Sibiu-Pitești
Durante le campagne di monitoraggio per stabilire lo stato di base del sito autostradale di Sibiu-Pitești, gli specialisti di Geostud hanno individuato la presenza di alcune specie di interesse comunitario a mobilità ridotta all'interno del corridoio espropriato del progetto, ovvero Lucanus cervus (la piccola anatra), Cerambyx cerdo (il grande corvo di quercia) e Bombina variegata (lo zigolo giallo dello stagno).
Per proteggere queste specie è stata ottenuta una deroga ministeriale e abbiamo trasferito gli esemplari in habitat favorevoli simili a quelli in cui erano stati identificati, garantendo così condizioni favorevoli alla conservazione delle popolazioni locali.
Monitoraggio dei chirotteri nelle aree urbane
Il team Geostud ha effettuato il monitoraggio di edifici residenziali e istituti scolastici per individuare l'eventuale presenza di colonie di pipistrelli e uccelli nidificanti che utilizzano queste strutture come siti di roosting.
Durante le campagne di monitoraggio sono stati ispezionati tetti, scantinati, facciate degli edifici, fessure nei muri, crepe nelle travi e spazi sotto i tetti. È stato inoltre effettuato un monitoraggio acustico, un metodo non invasivo che non colpisce le specie di pipistrelli. Utilizzando apparecchiature specializzate per il rilevamento degli ultrasuoni, gli esperti hanno registrato i segnali emessi dai pipistrelli senza disturbare la loro normale attività.
Il ruolo dei chirotteri nell'ecosistema urbano è benefico, poiché contribuiscono al controllo naturale dei parassiti mangiando gli insetti. Questo riduce la necessità di pesticidi. Ad esempio, il pipistrello più piccolo della Romania, Pipistrellus pipistrellus, può consumare circa 600 zanzare in un'ora.
Nei siti in cui è stata confermata la presenza di specie protette, sono state stabilite misure di conservazione specifiche caso per caso. Queste misure assicurano che i successivi lavori sugli edifici siano eseguiti in modo da rispettare le esigenze delle specie identificate.









