Il 18-19 giugno 2025, Geostud ha partecipato al workshop „Scaling Up Innovations to Market and Job Creation in the Blue Economy”, organizzato a Tutrakan, in Bulgaria, nell'ambito del progetto europeo DaWetRest (Danube Wetlands and Floodplains Restoration) - un'iniziativa finanziata da Horizon Europe, parte della missione europea Restore our Ocean and Waters by 2030.
Il workshop ha riunito esperti di Mission Ocean, rappresentanti delle autorità rumene e bulgare, organizzazioni internazionali, ricercatori e rappresentanti della comunità imprenditoriale regionale. L'obiettivo dell'incontro è stato quello di discutere come le innovazioni possano essere scalate sul mercato e generare posti di lavoro nell'economia blu sostenibile, con particolare attenzione all'area del Basso Danubio.
Geostud era rappresentata da Petru Nicolae, amministratore delegato e direttore generale, dalla dott.ssa Delia Dimitriu, esperta di economia circolare e cambiamenti climatici, e da Vlad Sandu, direttore dello sviluppo internazionale. Durante le sessioni di best practice, l'azienda ha presentato modelli di business sostenibili che fanno un uso efficiente delle risorse e dell'economia circolare, ha evidenziato il ruolo dell'economia blu nello sviluppo regionale e nella creazione di posti di lavoro verdi e l'importanza della collaborazione transfrontaliera per il ripristino delle zone umide e il rafforzamento della resilienza locale.

Il workshop fa parte del programma DaWetRest, che sta testando e convalidando soluzioni di ripristino delle zone umide in tre regioni dimostrative (Croazia, Bulgaria e Romania), con obiettivi quali il miglioramento della biodiversità, della qualità dell'acqua, della resilienza al clima e dei benefici socio-economici a livello locale. Il progetto implementa misure di ripristino con il coinvolgimento diretto delle popolazioni locali e sviluppa modelli di business e soluzioni basate sulla natura sostenute dalle comunità e dai decisori.
La partecipazione di Geostud riflette l'impegno dell'azienda a contribuire a progetti internazionali con un reale impatto locale, in linea con gli obiettivi del Patto Verde Europeo e i principi dell'economia circolare, sostenendo la transizione ecologica e rafforzando la resilienza delle comunità costiere e fluviali.
